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Leapmotor B10: il SUV compatto elettrico che compete con i big

31 mars 2026 · 5 min di lettura
Leapmotor B10: il SUV compatto elettrico che compete con i big

Da Hangzhou all'Europa: la saga Leapmotor

Dieci anni fa, nessuno avrebbe scommesso uno yuan su Leapmotor. Un'ennesima startup nell'immenso ecosistema dei veicoli elettrici cinesi, senza reputazione internazionale, senza rete mondiale, senza il pedigree dei giganti storici. Eppure, nel 2025, la B10 si è introdotta nelle concessionarie europee con un argomento decisivo: un'equipaggiamento di qualità superiore a un prezzo che fa riflettere le famiglie — e sudare i concorrenti. Una panoramica di un modello che non aspetta che di convincere.

Fondata nel 2015 a Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang, Leapmotor è l'opera di Zhu Jiangming, ingegnere elettrico con più di trent'anni di esperienza tecnica. Il marchio ha subito puntato sull'integrazione verticale: sviluppa e produce autonomamente i suoi principali componenti, dai gruppi motopropulsori ai sistemi intelligenti integrati, rappresentando circa il 70% del costo totale del veicolo. Una filosofia da « tech company » tanto quanto da costruttore automobilistico, che le permette di comprimere i costi senza sacrificare l'innovazione.

La vera svolta arriva nell'ottobre 2023. Stellantis investe quasi 1,5 miliardi di euro per acquisire circa il 21% del capitale di Leapmotor, allora classificata tra le prime 3 startup elettriche cinesi. I due partner fondano nel maggio 2024 la joint venture Leapmotor International B.V., gestita da Stellantis al 51/49 e basata ad Amsterdam, con il compito di portare i modelli del marchio in tutto il mondo al di fuori della Cina. I primi consegne in Europa iniziano nel settembre 2024 con la citycar T03 e il grande SUV C10.

La B10, il pezzo forte della gamma B

Un'automobile pensata per le famiglie europee

È al Mondial di Parigi nell'ottobre 2024 che la B10 viene presentata per la prima volta, prima di essere rivelata nel dettaglio al Salone di Shanghai nell'aprile 2025. Il SUV misura 4,52 metri di lunghezza, 1,89 metro di larghezza e 1,66 metro di altezza, su un passo di 2,74 metri. Dimensioni vicine alla Peugeot e-3008, che le conferiscono un bagagliaio di 430 litri, estensibile fino a 1 700 litri con i sedili posteriori ripiegati. All'interno, uno schermo tattile centrale di 14,6 pollici in risoluzione 2,5K pilota la maggior parte delle funzioni di bordo, supportato da una plancia digitale di 8,8 pollici.

Dal lato della sicurezza, la B10 integra 17 sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), un'equipaggiamento serio per un veicolo di questo segmento di prezzo. Gli aggiornamenti a distanza (OTA) permettono di arricchire le funzionalità nel tempo, con CarPlay e Android Auto disponibili tramite aggiornamento.

Due batterie, un'unica ambizione

La B10 si basa su una trazione posteriore animata da un motore sincrono a magneti permanenti che sviluppa 160 kW — ovvero 218 cavalli — per una coppia di 240 Nm. Si propone in due versioni: una batteria da 56,2 kWh per 361 chilometri di autonomia in ciclo misto WLTP, e una batteria da 67,1 kWh che porta il raggio d'azione a 434 chilometri.

La ricarica avviene in corrente alternata fino a 11 kW, permettendo di passare dal 30 all'80% in circa 2h30, oppure in corrente continua fino a 168 kW a seconda della versione di batteria, riducendo la ricarica a soli 20 minuti. Le sospensioni McPherson all'anteriore e multibraccio al posteriore completano un telaio orientato al comfort quotidiano, coerente con la vocazione familiare del modello.

Numeri che parlano e aneddoti che pizzicano

Nel 2019, Leapmotor aveva venduto solo 1 037 veicoli in totale. La curva da allora è vertiginosa: il marchio ha registrato un utile netto nel primo semestre 2025 e punta a 500 000 unità consegnate nell'arco dell'intero anno. In Francia, la B10 è commercializzata a partire da 29 900 euro per la versione d'accesso — un prezzo al di sotto di molti dei suoi rivali europei diretti, con Renault Scénic E-Tech e Peugeot e-3008 in testa.

L'altra notizia che fa discutere: ora distribuito dalla rete Stellantis, la B10 beneficia di tarature del telaio e di messa a punto specifiche realizzate sulla pista di Balocco, in Italia, proprietà del gruppo. Il SUV cinese ha quindi superato i suoi esami secondo i criteri europei prima di raggiungere gli showroom.

Fabbricata in Europa a partire dal 2026

Il capitolo industriale è altrettanto entusiasmante. Antonio Filosa, direttore generale di Stellantis, ha confermato che i prossimi modelli elettrici di Leapmotor saranno prodotti nello stabilimento di Figueruelas, a Saragozza, in Spagna. La B10 sarà il primo dei quattro modelli prodotti a Saragozza a partire da agosto 2026, in uno stabilimento scelto anche per ospitare una gigafactory di batterie LFP in partnership con CATL, per un importo di 4,1 miliardi di euro.

Stellantis prevede di investire circa 200 milioni di euro per una produzione annuale di 208 000 auto elettriche Leapmotor a Saragozza. Questa produzione europea avrà un impatto concreto per gli acquirenti francesi: la B10 « made in Spain » dovrebbe nel tempo essere idonea agli incentivi all'acquisto, un argomento di peso che ancora manca al modello importato dalla Cina.

E non è finita: nella primavera 2026, è attesa una versione REEV (a prolungatore d'autonomia termico) della B10, prima dell'arrivo della compatta B05 svelata al Salone di Monaco 2025, e di due modelli supplementari del segmento B entro la fine del 2026.

Desideri approfondire?

La Leapmotor B10 chiaramente non manca di argomenti: tecnologia integrata generosa, prezzo aggressivo, e a breve una produzione europea che le aprirà la porta degli incentivi all'acquisto. Per saperne tutto su questo SUV compatto elettrico prima di decidere, consulta i brochure e cataloghi ufficiali della Leapmotor B10 su Brochure Auto. Anche il manuale d'uso della Leapmotor B10 è disponibile — così potrai prepararti alla visita in concessionaria con tutte le informazioni necessarie.

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