Leapmotor B05: la compatta cinese che arriva con propulsione e abbatte i prezzi

Ci sono arrivi che non passano inosservati. Quello della Leapmotor B05 ne è un esempio. Immaginate una compatta elettrica di 4,43 m, a trazione posteriore, in grado di coprire lo 0-100 km/h in 6,7 secondi… e proposta a partire da 25.400 €. Sulla carta, sembra una provocazione. Nei fatti, è la nuova arma del duo sino-europeo Leapmotor-Stellantis per scuotere il segmento C elettrico. E conviene dirlo subito: la concorrenza ha motivo di preoccuparsi.
Un marchio giovane, un padrino potente
Leapmotor, probabilmente non vi dice granché, ed è normale. Il marchio è nato a dicembre 2015 a Hangzhou, fondato da Zhu Jiangming e Fu Liquan, due cofondatori di Dahua Technology, il colosso cinese della videosorveglianza. Il nome "leap" evoca il salto verso l'elettrificazione — tutto un programma. Primo veicolo venduto nel 2019, e già una filosofia interna: sviluppare tutto internamente, dai componenti al software.
La svolta decisiva avviene il 26 ottobre 2023, quando Stellantis annuncia un investimento di circa 1,5 miliardi di euro per diventare l'azionista di riferimento del costruttore, con una partecipazione di circa il 20%. Poco dopo nasce Leapmotor International, joint venture posseduta al 51% da Stellantis e al 49% da Leapmotor, che detiene i diritti esclusivi di vendita e produzione dei prodotti Leapmotor al di fuori della Cina. Concretamente, questa struttura offre al marchio cinese una rete di distribuzione europea pronta all'uso, supportata da Stellantis. Abbastanza per farsi un nome senza ricominciare da zero.
La B05, il quarto moschettiere europeo
Dopo la T03, la C10 e il SUV compatto B10, la B05 è il quarto modello Leapmotor pensato per l'Europa. La berlina è stata presentata al Salone di Monaco nel 2025, prima di essere mostrata nuovamente, in una versione più rifinita, al Salone di Bruxelles a gennaio 2026. Gli ordini sono stati ufficialmente aperti in Francia a maggio 2026.
E qui, sorpresa: Leapmotor non ha fatto una citycar timida. La B05 è una compatta a portellone di 4,43 m di lunghezza, 1,88 m di larghezza e 1,52 m di altezza, con un passo XXL di 2,74 m. Risultato, un'abitabilità di primo ordine per la categoria… al prezzo di un bagagliaio un po' scarico di 345 litri sotto la ripresa. Non si può avere tutto.
Sul versante dello stile, il marchio abbraccia il registro "sportivo": portiere senza cornice tipo coupé, maniglie a filo, cerchi da 19 pollici sin dall'accesso alla gamma, firma luminosa a tre barre e fascia luminosa trasversale al posteriore. Il lavoro aerodinamico è serio, con un coefficiente di resistenza di 0,26 ottenuto in particolare grazie a una presa d'aria attiva.
Trazione posteriore e due batterie in menu
Ecco il dettaglio che fa sorridere gli appassionati di guida: la B05 è una trazione posteriore. A questo livello di prezzo, è diventato rarissimo. Il motore, montato sull'assale posteriore, sviluppa 218 CV (160 kW) e 240 Nm di coppia, per una distribuzione ideale dei pesi di 50/50. Il telaio è stato co-sviluppato con gli esperti di Stellantis, e lo 0-100 km/h scende in 6,7 secondi. L'auto si basa sulla piattaforma Leap 3.5, condivisa con la cugina SUV compatto Leapmotor B10.
Due batterie LFP sono proposte. La versione Pro incorpora un accumulatore da 56,2 kWh per 401 km di autonomia WLTP, mentre la ProMax arriva a 67,1 kWh e 482 km. Lato ricarica, caricabatterie da 11 kW in corrente alternata di serie, e una potenza in corrente continua che si colloca, a seconda delle versioni e delle fonti, in una fascia di circa 140-170 kW. Nulla di rivoluzionario, ma corretto rispetto al prezzo. Bonus: pompa di calore e funzione V2L (alimentare un dispositivo esterno dalla batteria) sono di serie.
Prezzi che fanno male alla concorrenza
Parliamo di soldi, poiché è l'argomento risolutivo. La finitura Life parte da 25.400 € con la batteria piccola, 27.400 € con quella grande. La finitura Design, riservata alla batteria da 67,1 kWh, arriva a 28.400 €. Anche in alto, si rimane sotto i 29.000 €.
A questi prezzi, la B05 viene a toccare la Renault Mégane E-Tech, la MG4, la BYD Dolphin Surf… e persino le sue cugine interne Peugeot e-308 e Opel Astra Electric. Il lupo tra le pecore, come si dice. Piccola riserva da notare: prodotta in Cina, la B05 non beneficia dell'ecoincentivo rafforzato, anche se l'importo finale dipenderà dal dispositivo di aiuti vigente al momento dell'acquisto.
In sintesi
La Leapmotor B05 ha tutto da un elemento di disturbo: dimensioni generose, architettura a trazione posteriore, dotazione completa e prezzo di partenza. È esattamente il tipo di auto che rimescola le carte di un segmento. Per scoprire la scheda completa e sfogliare il catalogo della Leapmotor B05 su Brochure Auto, o per confrontarla con la sua sorella maggiore Leapmotor B10, la documentazione di questa compatta cinese fuori dal comune vi aspetta.


