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Leapmotor B03 e B03X: due cugine elettriche per far crollare i prezzi

28 agosto 2026 · 5 min di lettura
Leapmotor B03 e B03X: due cugine elettriche per far crollare i prezzi
Leapmotor B03X — © Leapmotor

Leapmotor avanza veloce, molto veloce. Il marchio cinese non è nato ieri, ma dalla sua alleanza con Stellantis, alla fine del 2023, la sua espansione europea ha subito una netta accelerazione. Il colosso franco-italo-americano detiene circa il 21% del suo capitale e controlla la joint venture Leapmotor International, incaricata di commercializzare il marchio al di fuori della Cina. Dopo T03, C10, B10 e B05, Leapmotor affronta ora il nervo della guerra: il prezzo. La sua risposta si articola in due modelli molto simili, la B03 e la B03X — una compatta a due volumi e un piccolo SUV, stessi geni, stessa ossessione di rendere finalmente accessibile l'elettrico. Quale scegliere? Le mettiamo a confronto.

Due carrozzerie, un'unica idea fissa

La B03 e la B03X condividono molto: la stessa piattaforma, la stessa firma luminosa a tre punti sul frontale, gli stessi fari posteriori a forma di sorriso, e soprattutto la stessa ambizione tariffaria — al punto da sembrare cugine tecniche. La differenza sta nella silhouette. La B03 è una cinque porte elettrica del segmento B, lunga 4,18 metri, sobria e classica. La B03X riprende la stessa ricetta sotto la carrozzeria rialzata di un piccolo SUV urbano di 4,27 metri, più alto da terra e più alla moda. A bordo, in entrambi i casi si ritrova la filosofia della casa: un grande schermo centrale, una presentazione essenziale e un rapporto qualità-prezzo aggressivo.

Una precisazione utile: Leapmotor non ha ancora diffuso le foto ufficiali della B03 europea, la cui presentazione è attesa al Mondial de l'Auto di Parigi a ottobre. Le immagini che illustrano questo articolo mostrano quindi la sua stretta parente B03X, di cui la B03 riprenderà il frontale e gran parte dello stile.

La B03, la compatta che punta ai 20.000 €

È lei a portare la promessa più spettacolare. Sul mercato cinese, dove si chiama A05, la B03 è una cinque porte del segmento B di circa 4,18 metri. In Europa, dovrebbe fare il suo debutto al Mondial di Parigi, dal 12 al 18 ottobre 2026; il suo prezzo, il suo calendario commerciale e le sue caratteristiche WLTP definitive non sono, a questo stadio, ancora stati ufficializzati. Una cosa è certa: Leapmotor la posiziona come elettrica d'ingresso, e la stampa anticipa un prezzo inferiore ai 20.000 euro — abbastanza da scuotere l'intero segmento, se la promessa venisse confermata.

In Cina, la B03 viene annunciata con due batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), durature ed economiche — 39,8 e 53 kWh — e motori da 95 o 122 cavalli, valori modesti ma coerenti con una vocazione da vettura quotidiana. Attenzione però alle autonomie dichiarate laggiù, 403 e 510 km: si tratta del ciclo cinese, più ottimista, e non dell'omologazione WLTP europea, inevitabilmente più bassa e ancora da definire. Nulla dice peraltro quale versione arriverà esattamente nel Vecchio Continente.

La B03X, il SUV urbano che alza il tiro

Per chi la compatta lascia indifferenti, la B03X propone esattamente lo stesso DNA, ma rialzato. Con i suoi 4,27 metri, si posiziona di fronte a Peugeot e-2008 e BYD Atto 2, pur mantenendo prezzi aggressivi: il prezzo d'attacco è annunciato a 23.400 euro, e soprattutto gli ordini sono già aperti in Francia, un vantaggio rispetto alla B03.

Curiosamente, è il SUV a ricevere le motorizzazioni più vigorose. In Francia, la B03X si declina in due allestimenti, Life e Design, attorno a due batterie LFP: 39,8 kWh per 292 km di autonomia WLTP, 53 kWh per 382 km. Sul mercato francese, Leapmotor mette in evidenza un motore che può raggiungere i 197 cavalli (145 kW), uno 0-100 km/h in 8,6 secondi e una velocità massima limitata a 160 km/h — la scheda internazionale cita invece 176 CV per la versione d'ingresso, segno che la comunicazione varia ancora da paese a paese. Sul fronte della ricarica rapida, il passaggio dal 30 all'80% richiede circa 16 minuti su una colonnina in corrente continua. Da tenere d'occhio comunque: l'autonomia della versione d'ingresso, limitata a 292 km, che richiederà un po' di organizzazione ai grandi percorritori di chilometri.

Il confronto, e per chi

Sulla carta, la sfida è più sottile di quanto sembri. La B03 punta su un prezzo contenuto e una guida tranquilla: è l'auto della ragione, per chi vuole passare all'elettrico senza rovinarsi e guida soprattutto in ambito quotidiano. La B03X, invece, richiede qualche migliaio di euro in più ma offre la posizione di guida rialzata tanto ricercata dal mercato, un temperamento decisamente più vivace e una disponibilità immediata. Il supplemento in altezza si paga con un'autonomia talvolta un po' risicata nella versione d'ingresso, contropartita logica di una carrozzeria meno aerodinamica.

In entrambi i casi, la scommessa di Leapmotor è chiara: offrire cinque posti veri, un'autonomia sfruttabile e una ricarica rapida di buon livello laddove la concorrenza europea richiede spesso 25.000 euro e oltre. La compatta per la massima economia, il SUV per lo stile e il piacere di guida immediato. Resta da confermare, all'uso, le autonomie definitive e la qualità delle finiture. In attesa di scoprirle dal vivo al Mondial di Parigi, potete già sfogliare le brochure dei modelli Leapmotor già a catalogo (T03, C10, B10…) su Brochure Auto, per farvi un'idea della gamma.

Informazioni verificate il 25 agosto 2026. Poiché la B03 europea non è ancora stata ufficializzata, i suoi dati potrebbero subire modifiche prima della sua presentazione al Mondial di Parigi.

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Fonti
  • https://www.largus.fr/actualite-automobile/prix-leapmotor-b03x-2026-gamme-et-equipements-du-suv-electrique-urbain-chinois-2214392.html
  • https://www.automobile-propre.com/voitures/leapmotor-b03x/
  • https://www.autoscout24.fr/informer/actualite/leapmotor-b03-electrique-a-moins-de-20-000-eur-2026/
  • https://www.flotauto.com/leapmotor-b03-citatdine/
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